.. note:: Ciao, benvenuto nella Community di appassionati di SunFounder Raspberry Pi & Arduino & ESP32 su Facebook! Approfondisci le tue conoscenze su Raspberry Pi, Arduino ed ESP32 insieme ad altri appassionati. **Perché unirsi a noi?** - **Supporto da esperti**: Risolvi problemi post-vendita e sfide tecniche con l'aiuto della nostra community e del nostro team. - **Impara e condividi**: Scambia consigli e tutorial per migliorare le tue competenze. - **Anteprime esclusive**: Ottieni un accesso anticipato agli annunci di nuovi prodotti e alle anteprime. - **Sconti speciali**: Approfitta di sconti esclusivi sui nostri prodotti più recenti. - **Promozioni e omaggi**: Partecipa a promozioni speciali e omaggi durante le festività. 👉 Sei pronto a esplorare e creare con noi? Clicca su [|link_sf_facebook|] e unisciti oggi! Librerie ============ Nella programmazione con Raspberry Pi vengono utilizzate due librerie importanti: wiringPi e RPi.GPIO. Raspberry Pi OS le installa per impostazione predefinita, quindi puoi usarle direttamente. RPi.GPIO ------------ Se utilizzi Python, puoi programmare i GPIO tramite le API fornite da RPi.GPIO. RPi.GPIO è un modulo per controllare i canali GPIO del Raspberry Pi. Questo pacchetto fornisce una classe per controllare i GPIO su Raspberry Pi. Per esempi e documentazione, visita: http://sourceforge.net/p/raspberry-gpio-python/wiki/Home/. Per verificare se RPi.GPIO è installato o meno, digita in python: .. raw:: html .. code-block:: python .. image:: img/image27.png Nel prompt Python, inserisci \"import RPi.GPIO\". Se non viene visualizzato alcun messaggio di errore, significa che RPi.GPIO è installato. .. raw:: html .. code-block:: import RPi.GPIO .. image:: img/image28.png Se vuoi uscire dal prompt Python, digita: .. raw:: html .. code-block:: exit() .. image:: img/image29.png .. _install_wiringpi: Installare e Verificare WiringPi ------------------------------------- ``wiringPi`` è una libreria GPIO in linguaggio C utilizzata su Raspberry Pi. È conforme alla licenza GNU Lv3. Le funzioni di wiringPi sono simili a quelle del sistema di wiring di Arduino. Questo consente agli utenti che hanno familiarità con Arduino di utilizzare wiringPi più facilmente. ``wiringPi`` include numerosi comandi GPIO che permettono di controllare tutti i tipi di interfacce su Raspberry Pi. Esegui il seguente comando per installare la libreria ``wiringPi``. .. raw:: html .. code-block:: sudo apt-get update git clone https://github.com/WiringPi/WiringPi cd WiringPi ./build Puoi verificare se la libreria wiringPi è stata installata correttamente utilizzando il seguente comando. .. raw:: html .. code-block:: gpio -v .. image:: img/image30.png Controlla i GPIO con il seguente comando: .. raw:: html .. code-block:: gpio readall .. image:: img/image31.png Per maggiori dettagli su wiringPi, puoi fare riferimento a `WiringPi `_. .. _create_virtual: Creare un Ambiente Virtuale ---------------------------------------- Quando si utilizza un Raspberry Pi o dispositivi simili, è consigliato installare i pacchetti con ``pip`` all’interno di un ambiente virtuale. Questo approccio offre l’isolamento delle dipendenze, aumenta la sicurezza del sistema, mantiene il sistema pulito e facilita la migrazione e la condivisione dei progetti, semplificando la gestione delle dipendenze. Questi vantaggi rendono gli ambienti virtuali uno strumento estremamente importante e utile nello sviluppo Python. Di seguito sono riportati i passaggi per creare un ambiente virtuale: **1. Creare un ambiente virtuale** Per prima cosa, assicurati che Python sia installato nel tuo sistema. Python versione 3.3 e successive includono il modulo ``venv`` per creare ambienti virtuali, eliminando la necessità di installazioni separate. Se stai utilizzando Python 2 o una versione precedente alla 3.3, dovrai installare ``virtualenv``. * Per Python 3: Python 3.3 e versioni successive possono utilizzare direttamente il modulo ``venv``: .. raw:: html .. code-block:: shell python3 -m venv myenv Questo creerà un ambiente virtuale chiamato ``myenv`` nella directory corrente. * Per Python 2: Se stai ancora utilizzando Python 2, devi prima installare ``virtualenv``: .. raw:: html .. code-block:: shell pip install virtualenv Successivamente, crea un ambiente virtuale: .. raw:: html .. code-block:: shell virtualenv myenv Anche questo creerà un ambiente virtuale chiamato ``myenv`` nella directory corrente. **2. Attivare l’Ambiente Virtuale** Dopo aver creato l’ambiente virtuale, è necessario attivarlo per poterlo utilizzare. .. note:: Ogni volta che riavvii il Raspberry Pi o apri un nuovo terminale, dovrai eseguire nuovamente il seguente comando per attivare l’ambiente virtuale. .. raw:: html .. code-block:: shell source myenv/bin/activate Una volta attivato l’ambiente virtuale, vedrai il nome dell’ambiente prima del prompt della riga di comando, indicando che stai lavorando all’interno dell’ambiente virtuale. **3. Uscire dall’Ambiente Virtuale** Quando hai completato il tuo lavoro e desideri uscire dall’ambiente virtuale, esegui semplicemente: .. raw:: html .. code-block:: shell deactivate Questo ti riporterà all’ambiente Python globale del sistema. **4. Eliminare l’Ambiente Virtuale** Se non hai più bisogno di un determinato ambiente virtuale, puoi semplicemente eliminare la directory che contiene l’ambiente virtuale: .. raw:: html .. code-block:: shell rm -rf myenv