.. note::
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Librerie
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Nella programmazione con Raspberry Pi vengono utilizzate due librerie importanti:
wiringPi e RPi.GPIO. Raspberry Pi OS le installa per impostazione predefinita,
quindi puoi usarle direttamente.
RPi.GPIO
------------
Se utilizzi Python, puoi programmare i GPIO tramite le API fornite da
RPi.GPIO.
RPi.GPIO è un modulo per controllare i canali GPIO del Raspberry Pi. Questo
pacchetto fornisce una classe per controllare i GPIO su Raspberry Pi. Per esempi
e documentazione, visita:
http://sourceforge.net/p/raspberry-gpio-python/wiki/Home/.
Per verificare se RPi.GPIO è installato o meno, digita in python:
.. raw:: html
.. code-block::
python
.. image:: img/image27.png
Nel prompt Python, inserisci \"import RPi.GPIO\". Se non viene visualizzato
alcun messaggio di errore, significa che RPi.GPIO è installato.
.. raw:: html
.. code-block::
import RPi.GPIO
.. image:: img/image28.png
Se vuoi uscire dal prompt Python, digita:
.. raw:: html
.. code-block::
exit()
.. image:: img/image29.png
.. _install_wiringpi:
Installare e Verificare WiringPi
-------------------------------------
``wiringPi`` è una libreria GPIO in linguaggio C utilizzata su Raspberry Pi.
È conforme alla licenza GNU Lv3. Le funzioni di wiringPi sono simili a quelle
del sistema di wiring di Arduino. Questo consente agli utenti che hanno
familiarità con Arduino di utilizzare wiringPi più facilmente.
``wiringPi`` include numerosi comandi GPIO che permettono di controllare
tutti i tipi di interfacce su Raspberry Pi.
Esegui il seguente comando per installare la libreria ``wiringPi``.
.. raw:: html
.. code-block::
sudo apt-get update
git clone https://github.com/WiringPi/WiringPi
cd WiringPi
./build
Puoi verificare se la libreria wiringPi è stata installata correttamente
utilizzando il seguente comando.
.. raw:: html
.. code-block::
gpio -v
.. image:: img/image30.png
Controlla i GPIO con il seguente comando:
.. raw:: html
.. code-block::
gpio readall
.. image:: img/image31.png
Per maggiori dettagli su wiringPi, puoi fare riferimento a
`WiringPi `_.
.. _create_virtual:
Creare un Ambiente Virtuale
----------------------------------------
Quando si utilizza un Raspberry Pi o dispositivi simili, è consigliato installare i pacchetti con ``pip`` all’interno di un ambiente virtuale. Questo approccio offre l’isolamento delle dipendenze, aumenta la sicurezza del sistema, mantiene il sistema pulito e facilita la migrazione e la condivisione dei progetti, semplificando la gestione delle dipendenze. Questi vantaggi rendono gli ambienti virtuali uno strumento estremamente importante e utile nello sviluppo Python.
Di seguito sono riportati i passaggi per creare un ambiente virtuale:
**1. Creare un ambiente virtuale**
Per prima cosa, assicurati che Python sia installato nel tuo sistema. Python versione 3.3 e successive includono il modulo ``venv`` per creare ambienti virtuali, eliminando la necessità di installazioni separate. Se stai utilizzando Python 2 o una versione precedente alla 3.3, dovrai installare ``virtualenv``.
* Per Python 3:
Python 3.3 e versioni successive possono utilizzare direttamente il modulo ``venv``:
.. raw:: html
.. code-block:: shell
python3 -m venv myenv
Questo creerà un ambiente virtuale chiamato ``myenv`` nella directory corrente.
* Per Python 2:
Se stai ancora utilizzando Python 2, devi prima installare ``virtualenv``:
.. raw:: html
.. code-block:: shell
pip install virtualenv
Successivamente, crea un ambiente virtuale:
.. raw:: html
.. code-block:: shell
virtualenv myenv
Anche questo creerà un ambiente virtuale chiamato ``myenv`` nella directory corrente.
**2. Attivare l’Ambiente Virtuale**
Dopo aver creato l’ambiente virtuale, è necessario attivarlo per poterlo utilizzare.
.. note::
Ogni volta che riavvii il Raspberry Pi o apri un nuovo terminale, dovrai eseguire nuovamente il seguente comando per attivare l’ambiente virtuale.
.. raw:: html
.. code-block:: shell
source myenv/bin/activate
Una volta attivato l’ambiente virtuale, vedrai il nome dell’ambiente prima del prompt della riga di comando, indicando che stai lavorando all’interno dell’ambiente virtuale.
**3. Uscire dall’Ambiente Virtuale**
Quando hai completato il tuo lavoro e desideri uscire dall’ambiente virtuale, esegui semplicemente:
.. raw:: html
.. code-block:: shell
deactivate
Questo ti riporterà all’ambiente Python globale del sistema.
**4. Eliminare l’Ambiente Virtuale**
Se non hai più bisogno di un determinato ambiente virtuale, puoi semplicemente eliminare la directory che contiene l’ambiente virtuale:
.. raw:: html
.. code-block:: shell
rm -rf myenv